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lunedì 10 aprile 2023

Scene dal matrimonio di Martin Mystère

A pochissimi albi da La vita segreta di Diana Lombard (Martin Mystère nn. 164-165), storia durante la quale Martin Mystère e Diana Lombard convolano discretamente a nozze, informandone solo pochissime persone, la vicenda de Le macchie di Rorschach (Martin Mystère n. 171) estrae dalla mente di Martin Mystère il suo più grande e riposto desiderio, che consiste in... un matrimonio con Diana Lombard.

Ci sono due modi per spiegare questa apparente contraddizione.

La spiegazione più prosaica è che Alfredo Castelli abbia deciso solo qualche anni dopo che, nelle scene "implicite" del suddetto MM nn. 164-165, sia avvenuto il matrimonio segreto, che infatti ci viene rivelato solamente in Venti anni di mysteri (Martin Mystère n. 241). Saremmo quindi davanti a un errore di continuità, per quanto molto marginale.

Esiste però un'altra spiegazione, che si adatta molto felicemente alla psicologia di Martin Mystère. personaggio notoriamente dominato da una forte razionalità e assai refrattario a manifestare pubblicamente qualunque forma di emozione, o anche solo a riconoscere a parole di provarne qualcuna. In questa ottica, il più grande desiderio di Martin non è sposare Diana (perché lo ha già fatto), ma bensì sposarla pubblicamente, con un matrimonio declinato nel modo più tradizionale, accompagnato da una celebrazione non proprio in pompa magna, ma comunque corredata di tutti i crismi del caso, dagli abiti al taglio della torta, passando per il raduno di parenti e amici

Ne I cavalieri di San Romano (Martin Mystère n. 174), comunque, ci accorgiamo che Martin Mystère pensa già a Diana Lombard come sua moglie, sebbene non voglia rendere pubblica la cosa (e smentendo quindi la suddetta ipotesi di errore di continuità): infatti, mentre Martin parla di Diana alla dottoressa Lucia Bianchi, esita nel definirla "fidanzata", proprio come se fosse sul punto di usare, correttamente, il termine "moglie", fermandosi però all'ultimo istante utile e correggendosi.


sabato 22 ottobre 2022

Come funziona? Doppio Tì e l'alcolismo

 Martin Mystère presenta: come funziona?

Doppio Tì e l'alcolismo

In Cassandra (Martin Mystère n. 113-114), un mystero di ambientazione newyorkese offre la scusa per raccontare ai lettori che l'ispettore Travis è nato nel quartiere di Brooklyn, quartiere popolato all'epoca da moltissime famiglie di immigrati irlandesi.
Nel resto della storia, come ben noto, padre Flanagan rivela a Martin Mystère che il nome di Travis è ancora Travis, e che da qui arriva il suo soprannome di Doppio Tì

Ciò permette ad Alfredo Castelli di spiegare perché Martin, pur essendo amico di Travis da anni, apparentemente si rivolga a lui chiamandolo sempre e solo per cognome (mentre Travis non lo chiama mai "Mystère").

Singolarmente, dei genitori di Travis non si vede traccia, né si parla mai di essi: da qui prese spunto il fumetto del primo albo cartaceo di Get a Life!,  Affari di famiglia allargata, per ipotizzare che Travis fosse un orfano.

Sempre da questa storia ha preso spunto la serie Le avventure di Travis, che ha creato la personalità occulta di Doppio Tì, poi debordata anche in Get a Life!.

Oggi presentiamo un altro, fondamentale tassello della genesi del pestifero e demenziale personaggio di Doppio Tì: finalmente, infatti, scopriamo la causa del suo singolare comportamento, dovuto all'abuso di alcolici sin dalla più tenera età, con conseguenti danni cerebrali permanenti che si fanno sentire ancora oggi.  
Non fatevi ingannare:"Sangue del dem... ocratico!", stava per dire Travis

giovedì 8 settembre 2022

Martin Mystère presenta: come funziona? Axis Mundi e l'accesso al computer di Martin negli anni 1980

Benvenuti alla prima puntata di

Martin Mystère presenta: come funziona?

Axis Mundi e l'accesso computer di Martin negli anni 1980

Nel romanzo La pietra di Wolfram di Andrea Carlo Cappi, retrospettivamente ambientato nel 1989, il misterioso Axis Mundi accede a distanza al computer di Martin Mystère, con una facilità che la tecnologia dell'epoca non avrebbe dovuto consentire. Anche considerando l'esistenza del modem, non ci si spiega come Martin non se ne renda conto, dato il rumore terribile che lo strumento emetteva all'epoca (o forse no?). 

La risposta giunge da I misteri di Londra (Martin Mystère n. 85), dove scopriamo che già nel 1989 Martin Mystère, forte della sua laurea al Massachussets Institute of Technology, era in grado di commutare il modem del suo computer alla modalità per la trasmissione via radio, in modo che da computer fosse possibile radiocontrollare un piccolo robot domestico.

Ne dobbiamo concludere che, in un'epoca in cui la sicurezza informatica era ancora agli albori e si concentrava sul restringere passiamente gli accessi alle reti di computer, senza particolare attenzione per i personal computer di uso domestico, Axis Mundi riuscì a sfruttare proprio l'accesso via radio al computer di Martin.

Il successo dell'operazione sembra implicare che Martin all'epoca lasciasse il computer acceso, ma senza usarlo, per molte ore, forse anche di notte; se l'avesse utilizzato, infatti, avrebbe forse notato il traffico di rete anomalo.

Possiamo ipotizzare che il computer venisse lasciato acceso per far girare qualche programma di elaborazione di dati particolarmente oneroso.
Conoscendo Martin, che se ne vantava con piacere, si trattava probabilmente di operazioni complicatissime atte a ottenere risultati modesti (come la bella donna che lo saluta al'avvio del sistema operativo), ma che gli davano la soddisfazione di averli conseguiti con le proprie forze. E' il caso di questa scena tratta da Il virus (Martin Mystère nn. 80-81).



 

martedì 9 agosto 2022

Get a Life! Speciale 4: Zona J

Get A Life, la serie NON presentata da Martin Mystère, presenta lo
(altrimenti conosciuto come Zona X n. 45 bis).

Riprendendo la pagina pubblicitaria, realizzata in stile Zona X, questo specialissimo Speciale offre:
 
MARTIN MYSTÉRE CONTRO JOE BIDEN, TRAVIS TRAVIS CONTRO DONALD TRUMP, SIR JET MINX CONTRO UNA DONNA AMBIZIOSA, CALEB LOST CONTRO GLI ODORI E I SUDORI, TRE RACCONTI DA ANTOLOGIA, UN'ANTOLOGIA DI RITORNI, MIND, HENRY, JINX, PIU' MISTER CHE A UN RADUNO DI ALLENATORI.

BENTORNATI IN ZONA!

3 RACCONTI, 2 RUBRICHE, UN SACCO DI PAGINE


Dopo I primi 40 anni di Smith, la nostra serie dedicata ai racconti di solo testo rilancia con una trilogia di storie interconnesse, ognuna con un protagonista diverso: Martin Mystère, Travis e Caleb Lost (!) devono fare i conti con la nuova tecnologia transumana che Sir Jet Minx (l'erede di Mister Jinx) ha nuovamente messo a disposizione della classe dirigente mondiale, incurante delle catastrofiche conseguenze.
Le rubriche (per l'occasione in doppia dose), oltre a fornire le coordinate della continuità narrativa, dettagliano anche tutti gli omaggi a Zona X nascosti nelle singolari scelte di tematiche e personaggi.

Copertina di Gianmarco Lizzio.
Storie di Franco Villa e Cristian Di Biase.
Supervisione di Luca Salvadei.

In questo numero si parla di: New York stories (Martin Mystère nn. 182-183-184),Il profeta (Martin Mystère n. 114),I giorni dell'incubo (Martin Mystère nn. 62-63-64),Il fuoco che uccide (Martin Mystère nn. 46-47-48),La camera del tempo (Martin Mystère nn. 30-31),L'arma di Sansone (Martin Mystère n. 389),Zona X,Progetto Cyborg (Martin Mystère n. 321),Agarthi! (Tutto Mystère n. 67),Caccia all'uomo (Martin Mystere nn. 67-68-69),Ultimatum a New York (Martin Mystère Special n.7),La caccia selvaggia (Martin Mystère n. 342),La maledizione di Kunanjun (Martin Mystere nn. 106-107-108).

mercoledì 13 luglio 2022

Get a Life! Speciale 3: I primi 40 anni di Smith

Get A Life, la serie NON presentata da Martin Mystère, presenta lo Speciale n. 3, I primi 40 anni di Smith (altrimenti conosciuto come Martin Mystère n. 386 bis).

Grazie a un evento a crossover mai tentato prima, questo Speciale compare in via del tutto eccezionale sulle pagine della rivista virtuale


e fa da preludio al terzo concorso letterario Un salto nel mistero, a cui siete invitati a partecipare numerosi.

Nel racconto di solo testo lì pubblicato, I primi 40 anni di Smith (Get a Life! Speciale n. 3), le rivelazioni dell'albo celebrativo I suoi primi 40 anni (Martin Mystère n. 386) hanno impensabili conseguenze "dietro le quinte" che vanno a capovolgere la prospettiva degli eventi de Il ritorno della dea (Martin Mystère n. 374) e di Incubi! (Martin Mystère n. 373).
Dopotutto, Martin Mystère è un cumbo, e quindi i suoi sogni, per quanto sgradevoli, contengono verità incontestabili. Chi o cosa è veramente il suo alter ego Smith, e quale legame di sangue lo vincola a lui?

Per non rovinarvi le sorprese che vi attendono nel racconto, leggete la rubrica (scaricabile a parte in formato PDF) 
 
 
solo dopo il racconto, e preparatevi a riscoprire Moha-Moha, Peter Forman, gli Habits Noir, le profezie di Mark Mystère e altri classici del mystero.

Storia di Franco Villa.
Supervisione di Luca Salvadei.

In questo numero si parla di: Smith, Un Altro Luogo, Max Brody, Diana Lombard, 40 anni , Uomini In Nero, Göbekli Tepe, Brian, Mark, famiglia Mystère ,Incubi! (Martin Mystère n. 373) ,I suoi primi 40 anni (Martin Mystère n. 386) ,Il ritorno della Dea (Martin Mystère n. 374) ,L’ombra di Fantômas (Almanacco del Mistero 2012) ,La grande truffa (Martin Mystère n. 226) ,Speciale Martin Mystère n. 36 ,Il delitto di Martin Mystère (Martin Mystère nn. 27-28) ,Moha-Moha (Martin Mystère nn. 35-36).

giovedì 17 febbraio 2022

Get a Life! n. 62: "La cameriera che giunse dalla Terra Cava"

Get A Life, la serie NON presentata da Martin Mystère,
presenta l'episodio n. 62,
(altrimenti conosciuto come Martin Mystère n. 115 quinquies)

Get a Life n. 62 è anche sul nostro Giornale di DeviantArt

Copertina, pagine 1 , 2 , 3 , 4 , 5 , 6 , 7 , 8 , 9 , 10 , 11 , 12.

Torna la tradizione della double feature (cioè due storie in una sola uscita), affiancata dalla tradizione di presentare il nostro fumetto del Corriere del Mystero dell'anno precedente.

Algernon Mabus si reca nella Terra Cava, per servirsi delle macchine alchemiche del Voynich lì custodite... ma gli occupanti nazisti potrebbero avere qualcosa da ridire.
Sulla Terra, Elena Webster indaga sui misteri del Databank Universale, raccontandoci come Jaspar, gli Uomini in Nero e altri esseri potenti si relazionino con questa biblioteca infinita.
Ma qualunque sia il percorso, per entrambi i personaggi si giunge alla stessa meta: il mistero di Xenia, la sosia di Diana Lombard.




Storia e lettering di Franco Villa.
Supervisione di Luca Salvadei.

Indice della serie Get A Life

In queste storie si parla di:Al centro della Terra (Martin Mystère n. 115 bis), Il giardino del diavolo (Martin Mystère nn. 165-166), La vita segreta di Diana Lombard (Martin Mystère nn. 164-165), Obiettivo Apocalisse (Martin Mystère n. 167), Ultima fermata: l'incubo! (Dylan Dog & Martin Mystère n.1), Terra Cava, Databank Universale, Jaspar, Nazisti, Meister, Algernon Mabus, Xenia, Hron, Jorge Luis Borges, Ley Lines, Agarthi.

domenica 26 settembre 2021

Get a Life #61: Return with No End (aka Martin Mystère #374 bis)

Get A Life (the fancomic miniseries NOT presented by Martin Mystère) does NOT present episode #61,

Return with No End
(aka Martin Mystère #374 bis)

in English.

In case the thumbnails are failing to work again, check out
the GaL 61 Journal (scroll down to read the pages)

or click on each page link (if you want to read the backstory notes with information about History, mythology, Martin Mystère, continuity and so on):

cover - page 1 - page 2 - page 3 - page 4 - page 5 - page 6.

In the Hexagon-encrusted dimension, Hyperuranion and Drusilla meet to seal the end of yet another entity that went berserk-- but what does Crystaldous have to do with this?
It's time to answer all the questions that were left hanging by Martin Mystère #373, "Incubi!" and Martin Mystère #374, "Il ritorno della Dea": a chronicle that goes from the Atlantis age to the barbaric kingdoms of Pre-Colombian Mesoamerica, reaching the mystery of Java's death and the Crystal Skeleton's defeat.
Ancestral secrets from the early run of Martin Mystère are about to be revealed: we're talking the first twelve issues, even though no one ever realized that until today!
Be prepared to learn that you haven't understood a thing of the two-issues saga that ended the bimonthly phase of Martin Mystère!

Art by Joel Sousa.
English edits by Joe Teanby.
Story & lettering by Franco Villa.

Want more? Here is the Get a Life! episode index.

In this issue: Martin Mystère #373, "Incubi!", Martin Mystère #374, "Il ritorno della Dea", Martin Mystère #11-12, "Il teschio del destino", Crystal Skull, Crystal Skeleton, Santa Muerte, Mu the lost continent, Hexagons, Drusilla, Mister Jinx, destiny.

giovedì 16 settembre 2021

L'impossibile copertina di Martin Mystère n. 374 BIS - "Ritorno senza fine"

Copertina di Martin Mystère n. 374 bis

La copertina dell'ipotetico Martin Mystère n. 353 bis riguarda un albo che, se fosse esistito, sarebbe uscito nel 2021.

Dopo la copertina-omaggio di Martin Mystère n. 9 bis, ecco quella di un immaginario Martin Mystère n. 374 bis, che anche questa volta è un ipotetico Bis numerato in maniera mirata.
In Martin Mystère n. 374 (Il ritorno della Dea), infatti, il famigerato Teschio di Cristallo ritorna in scena, riunendosi al proprio corpo, e affronta la furia della stessa donna che lo ha evocato, la sventurata Zulma. Ma quale sia l'origine dello Scheletro di Cristallo, e chi sia la Dea del titolo, non viene mai rivelato.
Ulteriori misteri erano rimasti irrisolti nella prima parte di questa vicenda, Martin Mystère n. 373 (Incubi!): le incredibili coincidenze della morte del sosia di Java, delle manipolazioni di Mister Jinx, dell'incarcerazione di Martin e via dicendo.
Con Ritorno senza fine, Get a Life! risponde a tutti questi enigmi in maniera organica e unificata: la causa, l'effetto e l'agente di questo grande mistero, infatti, sono uno solo, e spetta a Cristaldo, Drusilla e Iperuranio l'onore di rivelare ogni risposta, intessendo una narrazione che parte dalla distruzione di Atlantide e dai memorabili eventi di Get a Life! n. 1 (Il segreto del Teschio di Cristallo).
Ebbene sì, proprio mentre Martin Mystère cambia veste editoriale e si rinnova nel segno della tradizione, anche il nostro fumetto chiude il cerchio riallacciandosi alle sue stesse origini.

Nella ricostruzione della copertina Mysteriana, oltre al logo "bimestrale" (inaugurato nel 2005) de "I grandi enigmi di Martin Mystère, detective dell'impossibile", al triangolino giallo "BIS!" e al rettangolo nero del titolo, proponiamo anche la costina laterale con grafica e cromia corrispondenti.

domenica 5 settembre 2021

Get a Life! n. 61 in PDF - Ritorno senza fine (alias Martin Mystère n. 374 BIS)

Get A Life, la serie NON presentata da Martin Mystère,
presenta:

Ritorno senza fine
(alias Martin Mystère n. 374 bis)  
In alternativa, scarica il PDF da DocDroid.

In un nuovo PDF, con 6 pagine di fumetto inedito e quattro di Universo Mysteriano, si svelano i segreti de Il ritorno della Dea, dello Scheletro di Cristallo e di Incubi!.

In un altro luogo, venerato da tutti i fan di Martin Mystère, si incontrano tre entità dal grande potere: l'Iperuranio, Drusilla e Cristaldo.
E' l'inizio di una barzelletta oppure la cronaca della genesi degli Scheletri di Cristallo, che va dall'epoca di Atlantide alle barbarie dei regni mesoamericani precolombiani e si spinge fino alla modernità del mystero della morte di Java e della sconfitta dello Scheletro?

Conoscendo Cristaldo, la risposta non può che essere: entrambe.

Ebbene sì: è il momento di rivelare incredibili segreti ancestrali, radicati nella più antica mitologia mysteriana, tanto che se ne parlava già nei primi dodici albi della sua serie, ma nessun lettore se n'è mai accorto! 

In più: la rubrica Universo Mysteriano fa luce sui veri significati della doppia storia che chiude l'epoca della bimestralità della serie regolare, e risponde a tutte le domande che vi hanno fatto impazzire. Dopo averla letta, capirete finalmente che non avevate capito nulla.

In queste storie si parla di: Incubi! (Martin Mystère n. 373), Il ritorno della dea (Martin Mystère n. 374)Il teschio del destino (Martin Mystère nn. 11-12), L'uomo programmato (Martin Mystère nn. 123-124)I sentieri del destino (Martin Mystère n. 185), I padroni del caos (Martin Mystère n. 255).

mercoledì 7 aprile 2021

Incubi bufi!

Scoperta sensazionale!!!!! Continua a leggere per saperne di più!!!!

Gli eventi dell'episodio Incubi! (Martin Mystère n.373) hanno un clamoroso precedente?

Osservate bene le tavole che seguono: è solo un'impressione o appaiono come una sinistra profezia? o è la zia del prof? il prof. è zia? Impressionante.

La conturbante sequenza, tratta dall'episodio Balenghi dallo spasio profondo della serie I grandi enigmi di Martin Mystère Bufo, Detective del poco probabile, pubblicata nel n.86 del mensile Cattivik (ed. Macchia Nera) dell'Ottobre 1996, tratta di argomenti ben noti ai lettori di Martin Mystère Non Bufo. Anzi, più che tratta, galappa!

Non è forse un agire contraddittorio, quello del BVZMMB, razionale ed emotivo, pari a quello del BVZM di Incubi!? Non è forse l'assistente del BVZMMB a perire, come l'assistente del BVZM che muore in Incubi!? Non è forse, questo, uno spoiler degli eventi di Incubi!?

Il mysterioso autore, che si firma Pitore di Santini, è esso stesso un mystero: secondo taluni, si tratterebbe nientemeno che di A. C., ben più noto alle grandi masse per altri suoi lavori; secondo talatri, sotto lo pseudonimo si nasconderebbe, tutt'al più, il F. A., altresì celebre per ben altre produzioni. In entrambi i casi, Martin Mystère Bufo ne costituirebbe il testamento artistico.

lunedì 29 marzo 2021

Un salto nel mystero - 2020 - "Il segreto di Jane Michener"

Terzo classificato con menzione d'onore per il lavoro di ricerca al concorso narrativo del 2020 di AMys, vi riproponiamo "Il segreto di Jane Michener" in un nuovo post, in quanto il corposo dossier che lo accompagnava era da noi stato riprodotto in immagini di risoluzione inadeguata. Come già avevamo scritto, si tratta di un lavoro di ricerca estremamente accurato, che si articola in due sezioni fondamentali: la prima consiste in un elenco di tutte le apparizioni di Jane Michener nelle pagine delle testate di Martin Mystère, mentre la seconda è una rubrica della tradizione più mysteriana, che analizza e documenta ciò che c'è di vero e di inventato nel racconto che segue, spaziando da James A. Michener al pallone sonda, dai raggi cosmici a Roswell. In formato PDF, è scaricabile qui: Jane Michener: il dossier completo.


 IL SEGRETO DI JANE MICHENER

GIOVANNI GADDONI

giugno 2020

"Non siamo mai preparati a ciò che ci aspettiamo"
James A. Michener

Giornata fredda e uggiosa a New York quel giovedì 16 ottobre 1997. Martin Mystère, il famoso Detective dell'Impossibile, l'aveva trascorsa rimettendo in ordine per l'ennesima volta la strabordante biblioteca del suo appartamento di Washington Mews, ed ora si trovava solo, in attesa di vedere alla TV il notiziario della sera. La moglie Diana era uscita per la riunione settimanale dell'Assistenza Sociale, mentre il fedele assistente neanderthaliano  Java si era recato con una nuova amica all'inaugurazione di un ristorantino alla moda a TriBeCa. Stava sfogliando il New York Times del giorno, che per la prima volta aveva una foto a colori in prima pagina, - "La foto di un incontro di baseball ... Avrei trovato più adeguata un'immagine della sonda Cassini-Huygens lanciata ieri da Cape Canaveral verso Saturno ...!" pensò - quando il campanello, inaspettato, squillò ripetutamente.

Una signora di quasi cinquant'anni ben portati, i capelli biondi spettinati, il viso bello e regolare senza trucco, gli occhi azzurri arrossati, un tailleur ed un leggero soprabito di buon taglio, ma sgualciti e spiegazzati, era alla porta: "Jane... Jane Michener !!!" esclamò Martin facendola entrate.
Martin conosceva Jane da più di trent'anni, quando, seppure in diversi corsi, frequentavano, insieme all'amico Chris Tower, l'Università Harvard nel Massachusetts; lei si laureò in Medicina e Chirurgia, specializzandosi successivamente in Neurochirurgia, Psicoanalisi e Biocibernetica; quindi sposò Chris, che già lavorava per imprecisate strutture governative; quando nel 1987 Chris assunse il comando della base segreta di Altrove, lo seguì, andando a dirigerne la sezione medica.
Ora, nonostante l'amicizia di vecchia data, e nonostante i frequenti rapporti di lavoro con il marito Chris, Martin si rese conto che non vedeva Jane da anni, solo qualche telefonata e niente più; addirittura Jane non conosceva di persona ne' Diana, e neppure Java; perciò fu molto sorpreso quando Jane, sconvolta, gli gettò, quasi piangendo, le braccia al collo.
"Martin, è tutto il pomeriggio che viaggio; ho preso l'aereo ad Austin, nel Texas, per raggiungerti qui a New York il prima possibile; Chris è assente per un incarico ultrasegreto e tu sei l'unica persona a cui ora posso confidare quanto è accaduto. Stamattina come saprai è morto a novant'anni di età il mio prozio James..."
In realtà Martin non era a conoscenza del luttuoso evento, ma sapeva vagamente della parentela di Jane col famoso scrittore James Albert Michener, autore di numerosi romanzi e saggi.
"Bene - continuò Jane - mettiti comodo ed ascolta attentamente, perché quello che sto per raccontarti è davvero incredibile !"
Jane si tolse il soprabito, si rassettò alla meglio, sprofondò nella comoda poltrona con la fodera a grosse righe, ed iniziò la sua strabiliante narrazione.

"Nel cuore di ieri notte mi hanno chiamata dall'ospedale di Austin, avvisandomi che lo zio James, ricoverato da qualche giorno, intendeva parlarmi di persona con estrema urgenza; lo zio, o meglio, il prozio, James era il fratello minore del mio nonno paterno Robert; nacque nel 1907, e fu cresciuto da una madre adottiva, Mabel Haddock, da qualche anno vedova di Edwin Michener, e già madre del piccolo Robert. Pur vivendo in  condizioni di povertà, riuscì a conseguire una laurea in Storia Inglese, divenendone infine insegnante presso l'Università Harvard. Viaggiò molto, ed allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si arruolò nella Marina Militare, svolgendo ruoli organizzativi e di intelligence nel Sud Pacifico. Al ritorno dalla guerra scrisse il suo primo romanzo, dando inizio ad una lunga carriera che gli procurò fama, successo e pubblici riconoscimenti. Questo, come tutti, è ciò che più o meno, fino a ieri, sapevo di lui."
"Finora niente di sconvolgente ..." annuì Martin.
" A metà mattina gli ero davanti, dopo che un medico mi aveva informato che lo zio, costretto da anni ad una emodialisi quotidiana per una grave insufficienza renale, stanco di quella vita di sofferenze e sacrifici, aveva deciso pochi giorni prima di rinunciare a quell'unica pratica terapeutica che consentiva di tenerlo in vita, e di affrontare così, con serena e consapevole volontà, l'inevitabile trapasso. Senza preamboli, con un filo di voce iniziò il suo discorso: mi narrò che nei primi giorni del luglio 1947 un suo ex-collega dell'intelligence della Marina Militare gli aveva chiesto un favore che non poteva rifiutare: di prendersi cura di una bambina, una trovatella di pochi giorni di vita , che non avrebbe potuto avere un'altra sistemazione ufficiale; lo zio inizialmente rifiutò, dato che il matrimonio con la moglie Patti era ormai agli sgoccioli, ma poi trovò l'accomodamento di farla accogliere e crescere dalla famiglia del nipote Bob, figlio del fratello maggiore Robert Michener, con l'intesa di non rivelare mai a nessuno la sua origine. E così fu: quella neonata ero io, fui battezzata Jane Annabel e crebbi felice nella famiglia Michener, ignara fino ad oggi di quanto in realtà mi era accaduto."
"Sono fatti che possono talvolta succedere: non ci vedo ancora alcunché di terribile." replicò Martin per consolarla.

"Quindi lo zio, con le ultime forze rimaste, mi ripeté due volte: "... l'altro bambino ... l'altro bambino...", e poi: "... cercalo ... trovalo ..."; vedi Martin, sicuramente voleva fornirmi delle informazioni, degli indizi ... ma  alla fine quello che disse divenne incomprensibile; capivo che lo zio James cercava di comunicarmi qualcosa di importante, anzi di indispensabile, a conclusione del suo inaspettato discorso e della sua lunga vita terrena; ma nulla ho potuto intendere da quelle parole smozzicate, confuse, prive di senso logico. Evocò parenti sconosciuti di nobile ascendenza, vaneggiò  di una piccola e ridicola umanità privata della luce, in lotta con una buffa società di centinaia di minuscoli scheletri, citò l'orrore del colonnello Kurtz, e infine, spossato, invocò un medico, poi il silenzio .... Quindi, su quel letto di morte all'ospedale di Austin, nonostante l'avesse voluto e previsto,  giunse impreparato a concludere la narrazione dei misteriosi eventi che solo in parte riuscì a rivelarmi."
Ciò detto,liberatasi dall'enorme peso che l'opprimeva, Jane si alzò e senza alcun convenevole si fece chiamare un taxi ed uscì.

Martin rimase interdetto da quell'insolito comportamento, ma, sebbene scosso e sorpreso, cadde in un sonno profondo fino al mattino, quando ancora una volta il campanello squillò: era l'amico Chris Tower, che esordì brusco: "Stanotte sono tornato e Jane mi ha raccontato tutto; subito ho contattato Altrove e ho fatto eseguire approfondite ricerche, di cui questo è il risultato: il 2 luglio a Roswell precipitò davvero un pallone sonda, ma di un tipo assai particolare. Al suo interno furono infatti recuperati due neonati, un maschio ed una femmina, protetti da una complessa tuta e da un casco che lasciava esposte solo alcune zone del cranio. Abbiamo appurato che il lancio avvenne dalla neofondata Area 51 del traditore Ben Maxwell, già capo di Altrove; la stessa Altrove, sotto la debole guida di "Milady", e forse già parzialmente infiltrata dagli Uomini in Nero, non riuscì neppure ad aver sentore del progetto. Lo scopo era, in vista di futuri sviluppi sulla manipolazione della personalità e sulla creazione di una sorta di superuomini, di testare l'effetto dei raggi cosmici nella stratosfera, in condizioni di ipotermia ed iperossigenazione, su particolari aree del cervello neonatale, più sensibile e plasmabile di quello di un adulto. In particolare i raggi avrebbe dovuto stimolare nella femminuccia l'area parietale  sinistra dell'encefalo, deputata alla matematica, al calcolo e alle scienze, e l'area temporale destra del maschietto, sede delle capacità creative e narrative, del mistero, dell'immaginazione. Qualcosa però andò storto e il pallone si schiantò al suolo in fase di rientro; uomini di Maxwell accorsero sul luogo e prelevarono i due neonati, fortunosamente ancora in vita, non prima però che qualche persona di passaggio avesse osservato il tutto; e forse furono le particolari tute ed i voluminosi caschi indossati dai due neonati ad ispirare l'immagine degli alieni che circolò in seguito. Comunque Maxwell, dopo averli fatti sommariamente esaminare, in un soprassalto di umanità preferì non sopprimerli ma farli scomparire in altro modo, affidando Jane, che poi, forse proprio grazie ai raggi cosmici, svilupperà effettivamente le qualità previste, a James Michener, ignaro collaboratore di Altrove durante la Seconda Guerra Mondiale. Del maschietto invece si è persa qualsiasi traccia: avrà sviluppato anche lui delle specifiche qualità diventando, ad esempio, un famoso narratore del fantastico o dell'horror ? Avevamo perciò pensato a Stephen King, il famoso scrittore, ma una serie di documenti e di testimonianze inoppugnabili ci hanno fatto scartare questa ipotesi.

Allora ad Altrove abbiamo esaminato con grande attenzione il video e l'audio della telecamera installata nella stanza dell'ospedale di Austin dove  al momento del trapasso era ricoverato James Michener; speravamo di risalire all'identità del misterioso secondo neonato, ma quanto ne è risultato è sorprendente, ma inutile: parole e nomi davvero buttati lì senza senso e logica. Questa ne è l'esatta trascrizione: zio boris, aristocratici, omino bufo, l'ombra, comics club 104, scheletrino, horror, otto kruntz; infine un nome che appare sensato, Doc Robinson, ma abbiamo appurato che nessun medico con quel nome ha mai lavorato ad Austin."
Quindi caro Chris - concluse Martin - i tuoi sforzi sono stati vani e la rivelazione finale di James Michener è rimasta incompleta; l'identità del secondo neonato rimarrà purtroppo per sempre sconosciuta. Questo enigma è troppo anche per me. Non credo proprio che esista una sola persona al mondo in grado di risolverlo!"

FINE ?

venerdì 26 marzo 2021

Get a Life #60.1: The Architects of the Hollow Earth (aka Martin Mystère #115 quater)

Get A Life (the fancomic miniseries NOT presented by Martin Mystère) does NOT present episode #60.1,

The Architects of the Hollow Earth 

(aka Martin Mystère #115 quater) in English.

The second installment of issue #60 is here-- a backup story which is actually longer than the main comic!

Hugo Meister has set his dire plan in motion, and Xenia has left for Earth-- but many questions are still waiting for an answer.
What is the secret behind the Stone Ring technology? What's the real price that is being paid for controlling the Ley Corridors?
And who better than Sulka Nanazca to provide the answers? The Hollow Hearth's true master barges in to mete out a sentence that will weigh heavily on the Nazi occupiers-- and he's not alone!
The three Hollow Earth Architects are reunited, and more pieces of the puzzle fall in place: meet Ba-wah and Janunkan, the two enigmatic women that will decide the Hollow Earth's fate!
And there' more, as the Verwustung Oberst walks the corridors of Meister's castle! Where did this masked Nazi officer come, and more importantly, what is his destination?

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the GaL 60.1 Journal (scroll it down to read the pages)
or click on each page (if you want to read the backstory notes with information about History, mythology, Martin Mystère, continuity and so on):
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Art by Joel Sousa.
English edits by Joe Teanby.
Story & lettering by Franco Villa.

Want more? Here is the Get a Life! episode index.


In this issue: Al centro della Terra (Martin Mystère n. 115 bis), Il giardino del diavolo (Martin Mystère nn. 165-166), I figli del sogno (Martin Mystère nn. 27-28), Moha-Moha (Martin Mystere nn. 35-36), La città delle ombre diafane (Martin Mystere nn. 17-18-19), Neanderthals, Kunanjun, Dreamworld, Ley Lines, Potnia Theron, Nazis.

giovedì 11 marzo 2021

Get a Life #60.0: The Hollow Earth Conspiracy (aka Martin Mystère #115 quater)

Get A Life (the fancomic miniseries NOT presented by Martin Mystère) does NOT present episode #60.0, The Hollow Earth Conspiracy (aka Martin Mystère #115 quater) in English.

The secret of the Hollow Earth's Wiedergeborene Thule (a Nazi-controlled region) is about to be revealed, as the mysterious and powerful Xenia is summoned by the region's ruler, Hugo Meister.
 
This WW II commander plans to infiltrate present-day Earth... but what means will allow him to move through space and time? True to his mission of searching for mythical artifacts for Hitler, Meister has set his eyes on... the Z Stone!

 
 
 
 
 
In case the thumbnails are failing to work, you can check out
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Art by Joel Sousa.
English edits by Joe Teanby.
Story & lettering by Franco Villa.

Want more? Here is the Get a Life! episode index.

In this issue: Al centro della Terra (Martin Mystère n. 115 bis), Il giardino del diavolo (Martin Mystère nn. 165-166), Il triangolo del Diavolo (Corriere del Mystero n. 2), Ley Lines, Potnia Theron.