giovedì 30 marzo 2023

Premio Atlantide 2023

                  Potrebbe essere un cartone raffigurante una o più persone e testo

Ed eccoci a voi con il comunicato ufficiale del Premio Atlantide, non proprio puntuali come la morte e le tasse, ma di poco in ritardo come il nostro beneamato Martin.

Come sapete (o apprenderete ora) il nostro premio, come sempre promosso da AMys in collaborazione con Agarthi, celebra il meglio della produzione mysteriana dell'anno appena trascorso tramite votazione popolare.

Le categorie in cui si divide sono Miglior Storia, Miglior Copertina, Miglior Sceneggiatore, Miglior Disegnatore e Miglior Personaggio. Da quest’anno, inoltre, alle classiche cinque si è aggiunta anche quella dedicata alla Migliore Ristampa. Concludono la rosa i cinque premi della Giuria conferiti ad artisti e a lettori che durante il 2022 si sono distinti in iniziative particolari.

MIGLIOR COPROTAGONISTA

Al secondo posto, parimerito, troviamo Java, il nostro Neanderthaliano preferito, e quella simpatica coppia di truffaldini gentlemen inglesi che rispondono ai nomi di Dee & Kelly.

Al primo posto, invece, non poteva che svettare quel fulgido esempio di beltà e movenze sensuali che si celano nella figura di Angie!

MIGLIOR RISTAMPA

L’anno appena concluso ha visto arrivare in edicola e fumetteria diverse ristampe (probabilmente prodromo all’imminente riedizione delle Edizioni IF). Tra tutte queste, al terzo posto si è classificato “L’oceano dei veleni” di Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini e al secondo posto “Operazione Arca” ancora di Castelli, questa volta coadiuvato da Angelo Maria Ricci.

Al primo posto invece non poteva che piazzarsi una storia con il mefistofelico Jinx: “Operazione Dorian Gray”, sempre di Castelli, con i disegni di Giovanni Freghieri: la storia ha raccolto quasi la metà dei consensi.

TARGA DEE & KELLY

Questo riconoscimento, il primo tra quelli dato insindacabilmente dalla Giuria, viene consegnato ad uno dei votanti del Premio Atlantide, estratto a sorte. Quest’anno il felice e fortunato titolare della targa è Pier Luigi Aicardi.

MIGLIOR COPERTINA

Pur scontrandosi contro diversi avversari (Alex Dante, Rosario Raho, Lucio Filippucci, Giovanni Freghieri e Sergio Giardo) il vincitore assoluto del 2022 è stato Giancarlo Alessandrini che ha visto piazzarsi sul podio ben tre sue opere.

Al terzo posto la Copertina Variant del MM 393, al secondo quella di “I suoi primi 40 anni” (MM386) e al primo la magnifica “L’ombra di Michelangelo” (MM385). Il Maestro, modestamente, ci ha tenuto a specificare che alla vittoria hanno contribuito anche i bellissimi colori di Alessandro Muscillo.

MIGLIOR DISEGNATORE

E’ stata una gara a tre quella per il miglior disegnatore che ha visto arrivare in finale tre assoluti maestri del pennello, distaccando tutti gli altri loro avversari.

Al terzo posto, con un quarto delle preferenze, è arrivato Giancarlo Alessandrini per “I suoi primi 40 anni” (MM386), mentre al secondo posto, con un terzo dei voti, è arrivato Fabio Piacentini per la storia doppia “Ritorno a Slumberland” (MM383/4).

Al primo posto, invece, pur se per pochi voti su Piacentini, è arrivato Alfredo Orlandi per “Fantasmagoria” (MM388)

MIGLIOR SCENEGGIATORE

Quasi come per i disegnatori, anche la competizione tra gli sceneggiatori è stata ridotta a soli quattro scrittori su undici: loro da soli hanno totalizzato il 71% su dei voti, concentrando la loro classifica in appena 6 punti di distacco.

Al quarto posto, un solo voto sotto il podio, arriva Andrea Carlo Cappi per il romanzo “La farfalla dalle ali di ossidiana” battuto per appunto un'incollatura da Carlo Recagno con la sua “Cronache Marziane” (MM390).

Al secondo posto troviamo Alfredo Caselli per “I suoi primi 40 anni” (MM386) e a soli due punti, al primo posto, troneggia Francesco Matteuzzi per “L’Ombra di Michelangelo” (MM385).

TARGA DE SARRO 2023

La targa De Sarro, dedicata al più grande esperto di memorabilia mysteriana, viene rilasciata ogni anno ad un socio che si è particolarmente distinto nella promozione e nel sostegno dato ad AMys. Quest’anno, volendo un po’ autoincensarci, nell’anno del nostro ventennale, abbiamo voluto dare il premio proprio alla nostra Associazione Culturale “per aver saputo mantenere vivo e attivo il fandom di Martin ininterrottamente per 20 anni assurgendo persino al ruolo castelliano di Benemerita”.

MIGLIOR STORIA

Si contendono la palma d’onore tre bellissime storie che ottengono un quarto dei consensi ognuna.

Al terzo posto arriva “L’ombra di Michelangelo” (MM385) di Francesco Matteuzzi e Michela Da Sacco, mentre al secondo si piazza “I suoi primi 40 anni” (MM386) di Castelli e Alessandrini, Riccardo Torti e Alfredo Orlandi.

Conquistano però il primo posto le “Cronache Marziane” (MM390) di Recagno e Fabio Grimaldi che surclassano, seppure di poco, i loro avversari.

PREMIO SPECIALE DELLE CRITICA “MURCHADNA D’ORO”

Dato dalla Giuria del Premio Atlantide ad un artista particolarmente distintosi nel 2022, il Premio Murchadna D’Oro viene consegnato a Luca Barbieri per il miglior esordio dell’anno sulla serie Martin Mystère con la storia “Lorem Ipsum” (MM387)

PREMIO ARTISTICO “PAOLO MORALES”

Consegnato per una prolungata carriera mysteriana, il Premio Morales viene assegnato quest’anno ad Alfredo Castelli perché “oltre ad essere il creatore e uno sceneggiatore di Martin Mystère ha anche curato la testata per 40 anni occupandosi delle rubriche, dei redazionali e della grafica della serie”.

PREMIO “OMINO BUFO” DI ALFREDO CASTELLI

Fortemente voluto dal Creatore di Martin Mystère, il Premio Omino Bufo, consegnato in partnership con Lucca Collezionando, premia un personaggio del panorama del fumetto italiano che, ad insindacabile giudizio del Pitore di Santini, sia stato in grado di farlo ridere. Il primo premio è stato assegnato ad Alessandro Perugini, in arte Pera Toons, “perché “è bufisimo”!

giovedì 23 marzo 2023

Giovedì Mysteroni (4)

Anche alla serie di Martin Mystère capita di ospitare vignette decontestualizzabili e quindi equivocabili, sulla falsa riga dell'hashtag #GiovedìPiselloni degli appassionati di fumetti Disney. Questa è la quarta puntata del nostro viaggio nella fiera dei doppi sensi del mystero.

A chi non piace il "serpente", in Welcome To Italy (Martin Mystère n. 134)?


Le profferte amorose di Sergej Orloff, respinte con sdegno da Martin Mystère ne Il teatro della memoria (Martin Mystère n. 136), gettano una nuova luce sull'odio che un tempo correva tra i due nemici.


Con un brusco balzo in avanti nel tempo, ne Il segreto di san Nicola (Martin Mystère Gigante n. 1), il Buon Vecchio Zio passa da Marty a Maniaco.

Ne Le macchie di Rorschach (Martin Mystére n. 171), Martin Mystère sperimenta soluzioni alternative al matrimonio, ma resta sempre compassato e alieno a esternazioni affettive in pubblico.



 


mercoledì 25 gennaio 2023

"Un enigma di nome Jaspar" e "La camera del tempo": trovate le ispirazioni letterarie?

Ne La camera del tempo (Martin Mystère nn. 30-31), una zanzara subisce una mutazione genetica che le conferisce un'intelligenza mostruosa, e se ne serve per scagliare i suoi simili contro l'umanità.

Nel romanzo La guerre des mouches (Le mosche, 1938), di Jacques Spitz, uscito in Italia solo nel 2006, è una mosca ad acquisire intelligenza umana e a sfruttarla, trasmettendola alla sua progenie, per organizzare un'inarrestabile invasione su scala mondiale, davanti alla quale ogni reazione dell'umanità è destinata a fallire.

In Un enigma di nome Jaspar (Martin Mystère nn. 77-79), l'enigmatico bambino Jaspar dispone di una onniscienza che sembra derivare dalla consultazione di un'eterea enciclopedia, nella quale è inclusa ogni nozione e ogni pensiero degli interlocutori del bambino.

Nel racconto One for the Books (L'uomo enciclopedico, 1955), di Richard Matheson, una persona qualunque si ritrova ad avere un talento analogo, come spiega la pagina italiana di Wikipedia dedicata all'antologia Duel e altri racconti:

Un inserviente dell'università scopre, da un giorno all'altro, di possedere uno strano potere: quando si trova insieme ad una persona, ne acquisisce le conoscenze, di qualsiasi tipo esse siano. Inizia a parlare lingue che non conosce, dimostra nozioni che non ha mai studiato, discute di vari argomenti - dalla letteratura alla scienza - parlando come un libro stampato, senza neppure capire esattamente quello che sta dicendo. È spaventato da questa sua capacità, che preoccupa anche la moglie, e si rivolge al suo medico, che però non riesce a scoprire la ragione di questo "dono". Un docente universitario si offre di studiare il problema, ma in realtà vuole solo stupire una platea di colleghi mostrando loro questo nuovo "fenomeno". Ma improvvisamente, durante la conferenza, mentre il protagonista sta strabiliando tutti i presenti con le sue capacità enciclopediche, una voce dentro la sua testa gli comunica «Vieni, è ora».[6] Uscito all'aperto, vede una luce nel cielo, e capisce chi gli ha dato quel potere, chi è tanto intenzionato a raccogliere in una sola persona tutto il sapere terrestre: in quel momento viene colpito da un raggio lanciato da un'astronave aliena. Lo ritrovano molti anni dopo, notevolmente invecchiato e incapace di parlare. Dopo un anno, pronuncia le sue prime parole: «Mi hanno spremuto».

Naturalmente non è detto che si tratti di una "prima" per le relative idee: se conoscete ulteriori precedenti, fateci sapere.

domenica 15 gennaio 2023

Get a Life! n. 63: E' una specie di magia

Get A Life, la serie NON presentata da Martin Mystère, presenta il n. 63: E' una specie di magia (altrimenti conosciuto come Corriere del Mystero n. 4).
Per chi non accede, n. 63 su DocDroid.

Lo stregone Algernon Mabus trascina l'indifesa Christine Lambert dalle sicure mura di Altrove alla Noosfera, dove si scatena un inatteso scontro tra magia nera e bianca. Quale essere semidivino sta spaleggiando la giovane agente della Magic Patrol?

Torna in edizione digitale, riveduta e corretta, il fumetto di GaL presentato su Il Corriere del Mystero n. 4 del 2021.
8 pagine di fumetto, copertina e due pagine della rubrica Universo Mysteriano, che vi rivela più retroscena di quelli presentati nell'edizione cartacea.

Arte di di Francesco Mercoldi e Giacomo Campanelli.
Storia di Franco Villa.
Supervisione di Luca Salvadei.

In questo numero si parla di: La vita segreta di Diana Lombard (Martin Mystere nn. 164-165),Ultima fermata: L’incubo! (Dylan Dog & Martin Mystère n. 1), Ciò che non è morto (Get a Life! nn. 13, 26, 30, 31), Un Martin per tutte le stagioni (Get a Life n. 41-44), Un enigma di nome Jaspar (Martin Mystère nn. 77-79), L'uomo programmato (Martin Mystère nn. 123-124), Il ritorno di Jaspar, (Martin Mystère n. 139 bis), Come Prisma, più di Prisma (Get a Life n. 52), Noosfera di Pierre Teilhard de Chardin, Databank Universale, base segreta di Altrove, Valerio Evangelisti, Dottor Strange, Dario Argento, Inferno, I trentasei giusti (Martin Mystère n. 323).

mercoledì 4 gennaio 2023

Come funziona: Martin Mystère e la guerra

Martin Mystère presenta: come funziona?

La guerra

Nel 1992, Claudio Chiaverotti racconta in Schermo diabolico (Martin Mystère nn. 118-119) una verità sempre attuale su come venga gestita l'informazione dai mezzi di comunicazione di massa (tra i quali va inclusa anche la stampa, sin dai tempi di Gutenberg). Nel 1996, Alfredo Castelli lo ribadisce ne Il mistero delle nuvole parlanti, di cui consigliamo la (ripetuta) lettura integrale.


Nel 1993, sulle pagine de Il ritorno di Jaspar (Martin Mystère n. 139 bis), Alfredo Castelli elenca (sfiorando pericolosamente l'etichetta di pacifista) i fattori che sono, da sempre, la vera causa delle guerre.